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19 July 2007 19:18:41

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12 September 2006 17:28:21
Alonso sul ritiro di Schumacher: il più antisportivo della F1

Non si placano le polemiche tra i due avversari del Mondiale di Formula 1 degli ultimi due anni. Il più arrabbiato sembra lo spagnolo della Renault, il quale si distanzia dalle affermazioni pesanti di domenica di Briatore riguardo la FIA, ma esterna comunque sentenze roventi.
Fernando Alonso ad un'intervista all'emittente spagnola Radio Marca rilascia un'intervista, poi riportata anche sull'omonimo quatidiano sportivo, a dir poco polemica, mirando d
ritto al ritiro di Michael Schumacher. All'inizio ci sono un mucchio di parole di elogio per il rivale tedesco, ma alla fine arriva la scoccata finale. alla domanda "Hai sempre parlato di Schumacher come un buon pilota. Non credi che rischi di fare la fine di Zidane, uscendo dalla porta secondaria?", la risposta si fa micidiale: "No, Zizou si è ritirato dopo una carriera gloriosa, mentre Michael è il pilota più antisportivo nella storia della F.1, nessuno ha avuto più sanzioni di lui. Questo non vuol dire che non sia stato il migliore alla guida, lottare contro di lui è stato un onore e un piacere, ma è arrivato il momento del ritiro e la sua decisione è da rispettare. Si guadagna maggior equilibrio tra i piloti".
Parole che surriscaldano ulteriormente un clima già rovente di suo, dopo che il team manager della Renault Flavio Briatore aveva rilasciato a caldo dopo la fine del Gran Premio d'Italia un polemicissimo "Tanto il Mondiale è già stato assegnato". Esternazioni pericolosissime contro una Federazione, quella automobilistica, che non è molto tollerante riguardo simili polemiche da chicchessia al suo interno, basti ricordare il caso di Senna alla fine degli anni 80, il quale ha rischiato per una dichiarazione particolarmente polemica la sua licenza di guida. E' stato quindi quasi istantaneo il dietro-front da parte di tutta la scuderia, tramite conferenze stampa che miravano a smentire ciò che tutti avevano ascoltato in diretta, cercando una giustificazione plausibile.
Il pilota spagnolo dal canto suo non si è mai lasciato andare comunque a pericolose osservazioni sulla gestione delle regole in questo Mondiale. "Io non sono d'accordo con Flavio - spiega l'iridato in carica -: è vero che ci sono state molte decisioni a favore di qualcuno e contrarie a qualcun altro, ma nulla di più". Poi si dedica al commento delle prossime gare, forte sempre di quel piccolissimo vantaggio che ancora volge al suo favore: "Siamo veloci e lo abbiamo dimostrato, nelle ultimissime gare la Ferrari vinceva facile, adesso non è più così. Possiamo fare benissimo nei tre GP che mancano alla fine della stagione. Vedremo cosa succederà, ma a noi basterà vincerne due per conquistare il titolo".
Ai posteri l'ardua sentenza...

RA

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